Ok, ci siamo, arriviamo sui social e la nostra organizzazione è centralizzata

Se dopo esserci posti un po’ di domande, abbiamo preso la decisione di utilizzare i social network per far conoscere meglio la nostra azienda e i nostri prodotti abbiamo alcune cose da fare…

Come prima cosa certamente dobbiamo identificare chi sono le persone da far entrare nel team che segue l’azienda sui social e quali persone potrebbero essere utili al team stesso, ad esempio:

  • Blogger, persone avvezze al digitale, leader, campioni, personaggi influenti, persone in grado di operare con empatia…

C’è da catalogare tutte le attività social già in qualche modo messe in atto in azienda:

  • Si lavora già con i social ? Chi ? Come ? Dove ?

Quali sono i punti di forza del team:

  • C’è comunicazione nel team ? Il reparto IT è efficiente ? La cultura del management è orizzontale ?

Bisogna valutare valutare le debolezze del team, ad esempio:

  • Scarsa comunicazione interna, non esiste un gruppo PR, non esiste una strategia per il mobile, ecc.

Ponendoci alcune domande:

  • A quali canali dobbiamo rivolgerci e perché ?
  • Con quali piattaforme iniziare la sperimentazione ?
  • Quali strumenti per il monitoraggio dell’attività ?
  • Esiste un CRM, una piattaforma con cui integrare le informazioni ?
  • Come dividere il lavoro ?
  • Come adeguare l’attività di PR ?
  • Qual è il budget a disposizione ?

Fatte queste premesse, ipotizziamo, di aver scelto, come dicevamo in qualche post precedente, di organizzarci per l’attività social e di averlo fatto pensando a un’ Organizzazione centralizzata, cioè “guidata e supervisionata dall’alto” in azienda:

In questo modo avremo:

  • Un completo controllo del messaggio che andrà fuori dall’azienda
  • Un completo controllo dell’informazione
  • Un completo controllo dell’esecuzione di quanto pianificato
  • Il pieno controllo dei dati relativi ai social
  • Una collaborazione semplificata in quanto il team è eterodiretto

Organizzazione centralizzata potrebbe presentare queste difficoltà:

  • Tutta la pianificazione deve essere creata da zero e a livello centralizzato
  • L’organizzazione centralizzata tende a burocratizzarsi e quindi a rallentare. Questo in un ambito come il web 2.0 dove l’efficacia di un’attività si misura in tempo reale potrebbe essere un problema
  • I toni dei messaggi sono meno spontanei proprio perché non prodotti dalla persona che effettua la pubblicazione, ma dal management dell’azienda.
  • Quest’ultimo aspetto, ovviamente, sui social network può essere un problema
  • L’interazione con possibili interlocutori e lead potrebbe non essere immediata

Contattami se hai qualche domanda o qualche dubbio:

Ti consiglio di visitare anche “Strategie di Ecommerce”