Strategie di E-commerce, Web 2.0

Cosa incide su un e-commerce che parte da zero, facendo due conti

Partendo da zero nella costruzione di un e-commerce dobbiamo tener conto di alcuni fattori per poter costruire un vero e proprio Business Plan Digitale:

Dovremo essere in grado di prevedere attraverso calcoli e proiezioni quanto crescerà nel tempo il traffico naturale in arrivo nel nostro sito e quanto sarà “importante” il nostro Carrello Medio, cioè “il valore di riferimento della nostra vendita media” depurata dai valori troppo alti e da quelli troppo bassi.

Come arriveranno i potenziali clienti all’interno del nostro store oltre al traffico naturale ?

Traffico di Ritorno

  • Fidelizzazone del Cliente (couponing – fidelity card)
  • Nel tempo dovrà crescere il numero di clienti di ritorno rispetto al totale.

Traffico da Partnership

  • E’ il traffico che può arrivare grazie all’accordo con altri portali, con altre organizzazioni, con stakeholders e blogger.

Traffico da Pubblicità

  • Ottenuto grazie ad attività di advertising sui motori e sui social

Traffico da Marketing diretto

  • Ad esempio DEM (Direct Email Marketing) da gestire con strumenti di marketing automation in grado di rilevare il comportamento di chi riceve la mail e la bontà delle nostre liste.

Quali sono i termometri che ci consentiranno di capire sostanzialmente che stiamo avendo successo, che stiamo crescendo ?

  1. Con i motori di ricerca i possibili clienti cominciano a trovare il nostro sito grazie all’attività che facciamo on line (SEO e SEM)
  2. Cresce il numero di visitatori
  3. L’engagement, cominciano a chiederci informazioni e noi a rispondere, si crea una relazione.
  4. L’azione: useranno il nostro catalogo e cominceranno a riempire il carrello.
  5. Cominceremo a “convertire” cioè a tramutare quelle azioni e quell’engagement in vendite.

Quali i costi relativi al varo di un sito di e-commerce ?

  • Indagini di mercato
  • Dominio Internet
  • Hosting
  • Fotografie dei prodotti
  • Applicativo e-commerce
  • Descrizione prodotti (copywriting)
  • Eventuale traduzione in più lingue
  • Logo e design del sito
  • Cura e sostegno della brand reputation
  • Costruzione della User Experience
  • Programmazione dell’attività di Social Media Marketing
  • Programmazione e attività di SEO
  • Spese tecniche di Assistenza, modifica e mantenimento (lo staff)…
  • Gestione Customer Care
  • Altro…

E’ importante anche riuscire a ripartire le somme nel tempo, cioè a calcolare quando in effetti arriveranno i singoli costi e come saranno ripartiti nel primo triennio per poter calcolare bene il break even point, cioè quando le nostre spese saranno uguali alle entrate (o viceversa) e quando cominceremo a guadagnare.

Se vendiamo prodotti da spedire e non servizi o prodotti da scaricare dalla rete dovremo tener conto di alcuni costi organizzativi importanti:

  • Costo di lavorazione, di handling (movimentazione).
  • Costi del magazzino
  • I costi di preparazione dei pacchi e delle spedizioni.
  • Gestire quelle in entrata dei resi (direttamente proporzionali all’aumento delle spedizioni).

Dopo di che raggiunto il punto di pareggio e pagati gli ammortamenti del periodo di avvio,  a questo punto, ogni vendita in più ci consentirà di guadagnare.