Webstrategy: Forse prima del “come” sarebbe meglio conoscere il “dove” (o il “cosa”)

webstrategySpessissimo, anzi, quasi sempre ci si trova di fronte a imprese che chiedono un supporto per iniziare la loro avventura di comunicazione, vendita on line o di marketing sulla rete partendo già dal “come” e cioè, quando le incontri, la prima cosa che ti viene detto è: “Sa ho bisogno di un sito internet”, oppure “ho bisogno di una campagna Adwords”, oppure ancora “ho bisogno di una pagina Facebook”.

Uno degli errori più gravi che un consulente, una web agency, una persona che dice di occuparsi di comunicazione può commettere è rispondere: “Ok, come la facciamo sto sito internet“, oppure “come ci muoviamo su Adwords, con che parole ?“, oppure ancora “ok, come la chiamiamo ‘sta pagina fan ?“.

In pratica il consulente in quel momento è preso dalla “sindrome del cameriere“, cioè immagina sé stesso davanti al cliente con giacca bianca e papillon, menù e blocchetto per prendere gli ordini.

Niente di più sbagliato.

Ho già detto più volte che una delle cose fondamentali per poter rispondere ai propri clienti è la capacità di ascolto. In questo caso direi di più: “non è importante sapere dal cliente o chiedere al cliente come vuole affrontare la nuova avventura sulla rete o utilizzando i nuovi media, ma è importantissimo sapere dove il cliente vuole arrivare. In pratica quali sono i suoi obiettivi, quali sono le strategie aziendali per raggiungerli, che cosa l’azienda al suo interno e sul mercato  (quali strategie commerciali e organizzative) sta per mettere in campo per poter raggiungere tali obiettivi”.

Conosciute le reali intenzioni ed aspettative del cliente un buon consulente consiglia e stabilisce con il cliente le strade per poter raggiungere gli obiettivi e i risultati desiderati.

E’ solo a quel punto che si stabilirà, ad esempio, se è più opportuno utilizzare un sito internet aziendale, un sito e-commerce, un blog, una pagina fan, una campagna Adwords, una campagna social, eccetera, eccetera.

O come quasi certamente sarà… un insieme di tutte queste cose e, forse, di molte altre ancora, come vedremo nei prossimi post.

Evitate quindi di scegliere il “come” prima del “dove” volete arrivare o del “cosa” volete ottenere e diffidate di chi si presta ad essere il “vostro cameriere”.

 

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