Comunicazione e marketing, Personal Branding, Web 2.0, Webmarketing

Webstrategy: Sapersi raccontare, chiave strategica per il successo

raccontarsiPerdiamo molto spesso tempo a disquisire se uno strumento, un accorgimento tecnologico, una piattaforma, un software possano o meno contribuire al successo dell’azienda.

Certamente scelte giuste non possono che favorire tale obiettivo che è poi l’obiettivo di tutte le aziende e di tutti gli imprenditori.

Spesso però ci dimentichiamo che gli strumenti possono favorire il contatto, l’engagement non certo generarlo.

Il contatto, anche nella vita reale, tra persone si genera se c’è interesse. Se ciascuno genera interesse nell’altro tanto da innescare una sorta di scambio vicendevole e “piacevole” di informazioni, sempre più dettagliate, sempre più intime.

L’interesse nel business nasce se ognuno riesce a soddisfare appieno le esigenze dell’altro e se ciascuno riesce a intravedere nell’azione, nell’offerta dell’altro un vantaggio concreto per sé stesso.

Per fare ciò on line non si può fare altre che risultare interessanti attraverso il racconto di sé, della propria attività, del proprio prodotto, della propria iniziativa.

Produrre contenuti interessanti, fare in modo che risultino utili per chi legge, guarda, ascolta e condivide, è fondamentale ed aumenta di moltissimo la capacità di “relazione” dell’azienda.

Essere interessanti però, specialmente nell’epoca della “verità mediatica”, non può voler dire raccontare “storie”… Cioè falsità. Vuol dire essere trasparenti e fedeli al proprio essere in maniera che anche altri possano apprezzarne la veridicità (il valore) condividendo e rafforzando il vostro messaggio.

Sapersi raccontare oggi significa: saper scrivere un buon post con un titolo accattivante, realizzare una buona infografica su un argomento di interesse comune, un bel video, condividere belle immagine, dare informazioni utili, “regalare” consigli…

 

Per chi vuole ulteriori info. Basta un contatto: