SOCIAL NETWORK… E DOPO ?

“Senti mi hai convinto, ho cominciato ad usare i social netwwork, ho creato la mia rete di contatti, ho scelto i contatti che sembravano più adatti alla mia attività, ho ‘ascoltato’ la rete, ho fatto in modo che anche i miei collaboratori usassero Linkedin, Viadeo, Twitter, Facebook… adesso passiamo molto del nostro tempo on line, ma dopo che dobbiamo fare ?”

… Dopo ?

E’ una domanda assolutamente legittima, se abbiamo convinto un nostro cliente a investire tempo e denaro sulla sua presenza sui social network, non possiamo pretendere che questa domanda non ci arrivi prima o poi in maniera garbata o… pressante.

Spesso la presenza sui social network e anche l’attività sugli stessi viene vissuta come il fine a cui tutti gli uomini e le donne (imprenditori e imprenditrici) del terzo millennio devono aspirare.

In affari, come nella vita, nessuno strumento può essere considerato un fine. Lo strumento ha un senso se si hanno chiari gli obiettivi da raggiungere e le attività da svolgere con quello strumento per avvicinarsi il più possibile agli obiettivi prefissati.

Ma, diamo per assunto che tutto è andato bene, che veramente siamo ormai padroni degli strumenti e che la nostra rete di contatti e relazioni sia importante, come faccio a trasformarli in “valore”.

C’è bisogno che queste mie relazioni vengano classificate, che vengano analizzate e valorizzate all’interno dell’azienda.

Il famoso “dopo” è la capacità di setacciare la marea delle informazioni che i social network ci forniscono per farne poi delle “pepite d’oro” per l’azienda.

Allora, innanzitutto dobbiamo catalogare queste informazioni (conversazioni, condivisioni) per lead (possibile cliente), o per cliente. Non mi basta sapere che sulla rete si dica “questo o quello”, mi interessa sapere chi dice cosa e chi “mi” dice cosa.

Ad oggi la maggior parte degli strumenti di Social reputation calcolano “quanti” hanno parlato di me, cosa hanno detto e dove. A me azienda interessa sapere chi e qual’era la sua esigenza e come io possa su quella fare un’azione di engagement o di recupero.

C’è bisogno che di questo patrimonio diventino “padroni” il mio CRM e, soprattutto, le persone del mio staff.

E’ possibile tutto ciò ? Secondo voi ?

Proveremo a parlarne a Milano durante SMAU in un workshop che si terrà giorno 20 alle ore 13, e anche dal 19 al 21 chi vorrà potrà incontrarmi allo stand ASERNET nell’area Regione Puglia presso il padiglione 4  allo stand C1. Non esitate a contattarmi.

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